18|10|2017 RELICENSE ROMA – VIDEO

Disporre di un parco licenze software allineato alle esigenze di compliance e a un business sempre più mutevole non rappresenta solo un elemento fondamentale per garantire continuità operativa, ma può anche costituire una leva economica importante per le imprese.

Non sempre il numero e la tipologia delle licenze software seguono i cambiamenti del business e spesso possono crearsi in azienda dei surplus di licenze a fronte, per esempio, del crescente utilizzo di soluzioni cloud o dell’adozione di soluzioni open source. Allo stesso modo può nascere il bisogno di dotarsi, in tempi brevi, di nuove licenze per attrezzare nuovi dipartimenti, aprire nuovi filiali o allineare il parco IT a versioni più o meno recenti.

In tutte queste situazioni la possibilità di vendere le proprie licenze o di acquistarne altre usate consente alle aziende di realizzare interessanti plusvalenze e risparmi che possono arrivare al 60% del valore del prezzo di acquisto.

Dal 3 luglio 2012, con la sentenza sulla causa C-128/2011, la Corte di Giustizia Europea ha inoltre sancito la liceità della vendita di licenze software usate definendone condizioni e alcuni elementi chiave.

Quali sono gli elementi costitutivi del diritto di licenza? Quali le direttive che normano il passaggio del diritto d’uso tra le aziende? Quali le regole da seguire, in questi casi, per garantire la compliance? E ancora, quali sono gli elementi economici che entrano in gioco per fare una corretta valutazione dell’uso di licenze usate? In quali casi risultano convenienti e dove invece è più vantaggioso acquistare il nuovo?

Questi ed altri temi saranno al centro del ReLicense Roadshow che, durante il mese di ottobre, farà tappa mercoledì 4 a Milano, giovedì 5 a Padova e mercoledì 18 a Roma.

© Ottavio Mastropasqua Fotografo

Relicense, Roma 18 ottobre 2017. Soiel International. Foto AVProduction

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